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Archivio Del Sorriso · Un progetto culturale Slowdent

Codice di Indipendenza, Trasparenza e Tutela del Cittadino

Persone, cultura e responsabilità condivisa.

La fiducia nasce dalla chiarezza.

Archivio Del Sorriso, progetto culturale Slowdent, rende espliciti gli impegni che orientano le iniziative, la partecipazione degli aderenti e il rapporto con la comunità.

Archivio Del Sorriso fa parte di Slowdent. Odontoiatri e odontotecnici contribuiscono a diffondere la cultura della salute attraverso incontri e iniziative aperte alla comunità.

Questo Codice definisce gli impegni di indipendenza e trasparenza del progetto: chiarezza dei ruoli, autonomia dei contenuti, libertà delle persone e responsabilità nell’uso delle tecnologie.

La presenza degli aderenti documenta un contributo culturale. ADS non promuove le loro prestazioni e non rilascia certificazioni di qualità professionale.

Articolo 0

Il primato della persona

La dignità, la libertà e i diritti della persona orientano ogni iniziativa di Archivio Del Sorriso. Il progetto promuove ascolto, relazioni e conoscenze accessibili, rispettando chi partecipa e chi sceglie di non partecipare.

Il primato dell’essere umano sulla macchina significa mantenere responsabilità, capacità critica e autonomia di scelta alla guida delle tecnologie. La persona non può essere ridotta a un dato, a un risultato algoritmico o a un’opportunità commerciale.

Articolo 1

Un progetto culturale Slowdent

Archivio Del Sorriso fa parte del progetto Slowdent. Odontoiatri e odontotecnici collaborano alla realizzazione di incontri, manifestazioni e occasioni di dialogo aperte alla comunità per diffondere la cultura della salute.

Il progetto condivide i valori di ascolto, tempo per la relazione, umanizzazione delle cure e uso responsabile dell’innovazione espressi nel Codice di comportamento degli aderenti. Letteratura, arte, salute, tecnologie digitali e intelligenza artificiale sono possibili temi di confronto.

Questo documento stabilisce impegni volontari del progetto. Non sostituisce gli obblighi di legge, i codici deontologici professionali né le competenze degli Ordini e delle autorità.

Articolo 2

Partecipare è una scelta personale

La partecipazione alle iniziative culturali non richiede di essere pazienti di uno studio aderente, scegliere un professionista o accettare prestazioni sanitarie. Le condizioni specifiche degli eventi devono essere comunicate prima dell’iscrizione.

Chi partecipa conserva libertà nei rapporti professionali presenti e futuri. La rinuncia segue le condizioni organizzative rese note, comprese eventuali regole sui rimborsi, senza conseguenze sulla libertà di scelta sanitaria.

Articolo 3

Informazioni chiare per ogni iniziativa

Ogni evento deve indicare organizzatore, programma, luogo, orari, destinatari, modalità di accesso, eventuali limiti di capienza e riferimenti per informazioni. Vanno descritte le condizioni di accessibilità e gli eventuali supporti disponibili.

Le iniziative possono essere ad accesso libero, su iscrizione o a pagamento. Eventuali quote, servizi inclusi, condizioni di rinuncia e rimborso devono essere esplicitati; non si dichiara una gratuità generale del progetto.

La partecipazione non può essere subordinata all’acquisto di cure o prodotti sanitari, alla prenotazione di visite o all’accettazione di comunicazioni pubblicitarie.

Articolo 4

Rendere riconoscibili i partecipanti

Studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici contribuiscono con idee, esperienze e capacità organizzative, ciascuno nel rispetto delle proprie competenze. L’elenco pubblico documenta questa partecipazione culturale.

Le schede possono descrivere denominazione, territorio, ruolo e contributi alle iniziative con criteri omogenei. Non devono contenere classifiche, recensioni cliniche, offerte o confronti di superiorità. Quote e sponsorizzazioni non acquistano posizioni privilegiate.

L’elenco non è una raccomandazione di scelta del dentista o del laboratorio e non attesta la qualità delle loro prestazioni.

Articolo 5

Le iniziative culturali non promuovono prestazioni

ADS non svolge attività di promozione commerciale delle prestazioni degli aderenti e non organizza i propri canali per procurare pazienti. Non distribuisce contatti commerciali agli studi e non promette ritorni economici derivanti dalla partecipazione dei cittadini.

Nei canali e negli eventi ADS non sono ammessi offerte sanitarie, voucher, richiami a prestazioni gratuite, raccolta di prenotazioni cliniche o premi collegati alla scelta di uno studio. L’attività professionale degli aderenti resta distinta dalle iniziative culturali.

La qualifica culturale non rende automaticamente estranea una comunicazione alle regole sanitarie: testi, immagini, collegamenti e attività effettive devono rispettare gli impegni dichiarati.

Articolo 6

Competenze e decisioni restano autonome

Promotori, organizzatori, sponsor e fornitori non possono condizionare giudizi clinici, prescrizioni o indicazioni terapeutiche. L’adesione non impone acquisti o preferenze per specifici prodotti, materiali o tecnologie.

Odontoiatri e odontotecnici mantengono ruoli distinti. Gli atti riservati e le decisioni cliniche spettano ai professionisti abilitati; i laboratori svolgono le attività tecniche di propria competenza. Il progetto non attribuisce nuove abilitazioni.

Articolo 7

La tecnologia sostiene la responsabilità umana

Gli strumenti digitali e l’AI possono assistere il lavoro umano, ma un loro risultato non sostituisce da solo valutazione clinica, relazione, informazione e responsabilità del professionista competente.

ADS promuove il confronto su utilità, prove disponibili, limiti, rischi e accessibilità delle tecnologie. Chi le impiega nel proprio ambito professionale deve comprenderle e controllarle secondo le responsabilità applicabili, senza delegare alla macchina le decisioni che gli competono.

Il progetto non certifica dispositivi o software e non presenta novità tecnologica o automazione come garanzia di risultati.

Articolo 8

Appartenenza e responsabilità riconoscibili

L’appartenenza di ADS a Slowdent deve essere dichiarata nella presentazione del progetto. Devono inoltre essere identificabili il soggetto giuridico responsabile, i referenti organizzativi e, per ogni iniziativa, organizzatori, collaboratori e sostenitori.

Il nome Slowdent identifica il progetto di appartenenza e non sostituisce l’indicazione del soggetto responsabile dei contratti, delle iscrizioni, dei pagamenti o del trattamento dei dati. Le rispettive informazioni devono essere accessibili nei documenti pertinenti.

Gli interessi economici rilevanti devono essere dichiarati e gestiti. La finalità culturale non implica automaticamente assenza di rapporti economici o una specifica forma giuridica.

Articolo 9

Sostenibilità economica trasparente

Eventuali quote di adesione, contributi, sponsorizzazioni e proventi degli eventi devono avere finalità e condizioni comprensibili. Non remunerano l’invio di pazienti e non attribuiscono diritti sulle scelte professionali o sui dati dei partecipanti.

I sostenitori devono essere riconoscibili. I relatori dichiarano rapporti rilevanti rispetto al tema trattato; l’organizzazione gestisce i conflitti di interesse e mantiene autonomia nella scelta dei contenuti e degli ospiti.

La presenza di uno sponsor non costituisce approvazione di un prodotto da parte di ADS. Quando un sostegno compromette l’indipendenza culturale o scientifica, l’organizzazione deve modificarne le condizioni o rinunciarvi.

Articolo 10

Finalità chiare e raccolta proporzionata

La gestione di iscrizioni, contatti e comunicazioni richiede informative comprensibili su titolare, finalità, presupposti giuridici, destinatari, conservazione e diritti esercitabili. Si raccolgono solo i dati pertinenti alle finalità dichiarate.

ADS non è un archivio clinico dei partecipanti. L’adesione di uno studio o laboratorio non autorizza il trasferimento di documentazione sanitaria al progetto. Nelle richieste organizzative non devono essere sollecitati dati sanitari non necessari.

I fornitori tecnici operano secondo ruoli e responsabilità definiti. Accessi, sicurezza e conservazione devono essere adeguati ai trattamenti effettivi.

Articolo 11

Nessun riutilizzo automatico dei dati

I contatti raccolti per gli eventi non sono venduti o distribuiti agli aderenti per acquisire pazienti. L’iscrizione non comporta un’autorizzazione generale a ricevere pubblicità.

Eventuali comunicazioni ulteriori, fotografie e registrazioni richiedono valutazioni distinte e, quando necessario, scelte specifiche e facoltative. L’organizzazione informa sulle riprese e sugli utilizzi previsti, con particolare attenzione ai minori.

Materiali e contributi entrano nella memoria culturale degli incontri solo quando legittimamente utilizzabili, rispettando riservatezza, immagine e diritto d’autore. I diritti sui dati si esercitano presso il titolare indicato nell’informativa, secondo condizioni e limiti applicabili.

Articolo 12

Conoscenze comprensibili e verificabili

La comunicazione descrive finalità e attività reali, distinguendo programmi confermati da proposte. I contenuti sanitari devono essere fondati, proporzionati e verificati da professionisti competenti; fonti, incertezze e limiti devono essere riconoscibili.

Sono esclusi promesse di risultati clinici, allarmismi, urgenza artificiale, confronti denigratori e messaggi che facciano apparire la partecipazione necessaria per tutelare la propria salute. Errori rilevanti devono essere corretti.

Il confronto culturale accoglie prospettive diverse e distingue opinioni da evidenze. Gli incontri e i contatti organizzativi non sono un servizio di diagnosi o consulenza clinica personale.

Articolo 13

Una comunità aperta al dialogo

Il progetto favorisce linguaggio accessibile e attenzione alle barriere fisiche, sensoriali, linguistiche ed economiche. Le soluzioni effettivamente disponibili devono essere descritte per ciascun evento; ove possibile sono previsti riferimenti alternativi ai soli canali digitali.

Non partecipare al progetto non implica minore attenzione alla salute. Allo stesso modo, un professionista non aderente non deve essere rappresentato come meno competente o meno rispettoso della persona.

Il dialogo tra professioni, generazioni e discipline si fonda sul rispetto, senza pressioni a condividere opinioni personali o informazioni riservate.

Articolo 14

Un segno di partecipazione culturale

Il marchio Archivio Del Sorriso identifica l’adesione e l’impegno a rispettare le regole del progetto. Non attribuisce patenti o certificazioni di qualità clinica, sicurezza, superiorità professionale o conformità legislativa generale.

L’appartenenza a Slowdent non equivale a un’approvazione di CAO, Ordini o enti pubblici. Eventuali patrocini devono essere documentati e riferiti al loro preciso oggetto, senza estenderli alle prestazioni degli aderenti.

Gli aderenti possono dichiarare in forma sobria la propria partecipazione e il contributo culturale offerto. Il marchio non deve essere associato a offerte sanitarie o usato per far apparire preferibile uno studio sulla base di garanzie che ADS non rilascia.

Articolo 15

Impegni da verificare nei comportamenti

Il rispetto di questo Codice e del Codice di comportamento è condizione di adesione e di uso del marchio. L’organizzazione identifica un referente e rende accessibile un canale per chiarimenti e segnalazioni.

Le segnalazioni sono esaminate con riservatezza, imparzialità e possibilità di fornire chiarimenti. Chi ha un conflitto di interesse non partecipa alla decisione. Le misure devono essere motivate, documentate e proporzionate, con possibilità di riesame.

Possono essere richieste correzioni entro un termine definito, sospesi contenuti o uso del marchio e revocata l’adesione secondo la procedura del Codice di comportamento. Sono misure interne, non sanzioni disciplinari professionali.

Articolo 16

Informazioni utili per scegliere

Chi partecipa deve poter conoscere finalità, appartenenza a Slowdent, soggetto responsabile, organizzatori e sostenitori, contenuti e condizioni dell’evento, eventuali costi e modalità di gestione dei dati.

Devono essere accessibili anche il significato del marchio, i limiti dell’adesione, i riferimenti per domande e segnalazioni e la versione dei documenti applicabili. Dichiarazioni generiche non sostituiscono le informazioni concrete necessarie a comprendere l’iniziativa.

Articolo 17

La trasparenza accompagna l’evoluzione del progetto

Homepage, FAQ, Manifesto, codici, schede degli aderenti e materiali degli eventi devono esprimere finalità coerenti. L’organizzazione riesamina i documenti quando cambiano attività, conoscenze o norme rilevanti.

La versione adottata e la data di efficacia devono essere riconoscibili e comunicate agli aderenti. Le verifiche riguardano gli impegni culturali del progetto e non certificano la qualità clinica.

La tutela della persona si costruisce attraverso comportamenti effettivi. La pubblicazione di questo Codice non esonera da responsabilità e non garantisce l’assenza di contestazioni.

Il Patto di Trasparenza ADS

La persona guida l’innovazione.
Le iniziative hanno finalità culturali.
Gli organizzatori sono riconoscibili.
Le condizioni degli eventi sono chiare.
I sostegni economici sono dichiarati.
Le decisioni professionali restano autonome.
I dati rispettano le finalità dichiarate.
L’elenco documenta la partecipazione.
Il marchio non certifica le prestazioni.
Gli impegni si verificano nei comportamenti.
Conoscere chi organizza, comprendere le finalità, scegliere liberamente.
La trasparenza è parte della relazione con la comunità.

Archivio Del Sorriso · Slowdent

Condividere conoscenze, ascoltare prospettive diverse e comprendere il mondo che cambia: il progetto cresce attraverso incontri e relazioni.

La tecnologia evolve.
La persona resta al centro.
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