Archivio Del Sorriso è un progetto culturale Slowdent. Gli aderenti contribuiscono a incontri e iniziative aperte alla comunità, valorizzando le proprie competenze e il dialogo con altre realtà culturali.
Questo Codice definisce impegni volontari per la partecipazione e l’uso del marchio. La visibilità dei partecipanti serve a rendere riconoscibile il loro contributo: ADS non promuove le loro prestazioni e non attribuisce patenti o certificazioni di qualità.
Un progetto culturale, una responsabilità condivisa
Archivio Del Sorriso (ADS) fa parte del progetto Slowdent. Odontoiatri e odontotecnici vi partecipano per sviluppare incontri, manifestazioni e iniziative che diffondano la cultura della salute e favoriscano il dialogo con la comunità.
Gli aderenti condividono, nell’ambito di ADS, i valori Slowdent espressi in questa Carta: ascolto, tempo per la relazione, dignità della persona, conoscenza condivisa, autonomia professionale e uso responsabile dell’innovazione. Contribuiscono secondo le proprie competenze e possibilità.
Un impegno volontario nel rispetto delle regole professionali
Questo Codice di comportamento è una carta volontaria degli aderenti al progetto. Non sostituisce leggi, autorizzazioni, obblighi professionali o codici deontologici applicabili alle diverse figure. Le competenze degli Ordini e delle autorità restano integre.
ADS non esercita funzioni ordinistiche, non autorizza attività sanitarie e non esprime giudizi abilitanti sui professionisti. Gli impegni culturali comuni e gli obblighi clinici rimangono distinti; questi ultimi riguardano esclusivamente i soggetti competenti.
La persona viene prima della tecnologia
Ogni persona ha una storia, bisogni, preferenze e diritti che non possono essere ridotti a dati, immagini, indicatori economici o risultati algoritmici. Gli aderenti promuovono rispetto, riservatezza e attenzione alle vulnerabilità.
Il primato dell’essere umano sulla macchina significa porre la dignità, l’autodeterminazione e la responsabilità umana alla guida dell’innovazione. La tecnologia deve essere valutata per il contributo che può offrire alle persone.
Il tempo della relazione ha valore
Gli odontoiatri aderenti si impegnano a valorizzare ascolto, spiegazione e partecipazione consapevole della persona al percorso di cura, secondo gli obblighi della propria professione.
L’efficienza digitale deve favorire il tempo per la relazione. I laboratori contribuiscono attraverso la qualità del dialogo tecnico con i professionisti, il rispetto delle indicazioni ricevute e l’attenzione alle esigenze comunicate, entro il proprio ambito di competenza.
La tecnologia assiste; il professionista valuta e decide
L’atto medico e odontoiatrico comprende valutazione della persona, giudizio clinico, informazione, relazione e responsabilità. Non può essere considerato sostituito dal semplice risultato di un dispositivo, di un software o di un sistema di intelligenza artificiale.
Gli strumenti possono automatizzare compiti e sostenere le decisioni. La valutazione clinica e le scelte diagnostiche e terapeutiche restano affidate al professionista abilitato, nel rispetto delle competenze e della scelta informata della persona. L’uso della tecnologia non trasferisce alla macchina la responsabilità professionale.
Innovare sulla base di bisogni e conoscenze affidabili
Gli odontoiatri valutano l’impiego delle tecnologie sulla base dei bisogni individuali, delle evidenze disponibili, dei rischi, dei benefici e delle alternative. La disponibilità di un’apparecchiatura non costituisce, da sola, un’indicazione al suo utilizzo.
Gli aderenti distinguono risultati documentati, ipotesi e applicazioni sperimentali. Non presentano la novità o il costo di una tecnologia come prova automatica di superiorità. Il progetto non prescrive l’impiego di specifici strumenti e non promuove esami indiscriminati.
Un supporto da comprendere, verificare e governare
Chi utilizza sistemi di AI nel proprio ambito professionale deve conoscerne finalità, limiti e condizioni di impiego, con formazione proporzionata alle attività svolte. I risultati devono essere sottoposti a controllo competente, considerando errori, distorsioni e possibili discriminazioni.
In ambito sanitario la persona viene informata dell’impiego dell’AI secondo la disciplina applicabile. Il professionista mantiene la possibilità e la responsabilità di contestarne il risultato, non utilizzarlo o ricorrere a un’alternativa appropriata. Affidabilità, aggiornamenti e verifiche devono essere curati secondo ruoli e responsabilità.
Dati personali o informazioni riservate non devono essere inseriti in strumenti di AI senza avere verificato finalità, presupposti giuridici, sicurezza e condizioni del servizio.
Collaborare rispettando i ruoli
Odontoiatri e odontotecnici collaborano valorizzando competenze differenti. Diagnosi, indicazioni terapeutiche e atti riservati restano di competenza dei professionisti abilitati. I laboratori svolgono le attività tecniche di propria competenza nel rispetto delle prescrizioni e delle norme applicabili.
L’adesione ad ADS, la partecipazione a un evento o il possesso di una tecnologia non conferiscono nuove competenze, titoli o abilitazioni. I relatori sono presentati con qualifiche esatte e pertinenti.
ADS non è un canale pubblicitario degli aderenti
ADS ha finalità culturali e non svolge attività di promozione commerciale delle prestazioni degli studi o dei laboratori aderenti. Le sue iniziative non sono organizzate per procurare pazienti, distribuire contatti commerciali o sollecitare l’acquisto di cure e prodotti.
Nei canali e nelle attività ADS non sono ammessi offerte sanitarie, sconti, voucher, inviti a esami o prestazioni gratuite usati come richiamo, prenotazioni cliniche o premi collegati alla scelta di uno studio. L’adesione non dà diritto a un ritorno economico o a un numero di nuovi pazienti.
La dichiarazione di finalità culturale non sottrae i messaggi alle regole applicabili: contenuti, immagini, collegamenti e modalità concrete devono essere coerenti con questi impegni.
Rendere riconoscibili i contributi al progetto
L’elenco degli aderenti documenta chi partecipa alla vita culturale di ADS. Può riportare denominazione, professione, territorio, ruolo e contributi effettivi alle iniziative, con criteri descrittivi omogenei e informazioni aggiornate.
L’elenco non contiene classifiche, recensioni di prestazioni, risultati clinici, offerte o confronti di superiorità. Eventuali riferimenti professionali servono all’identificazione; non devono trasformare la scheda in una pagina di acquisizione di pazienti. Quote e sponsorizzazioni non acquistano posizioni privilegiate nell’elenco.
L’adesione esprime un impegno, non una patente di qualità
Il marchio ADS identifica esclusivamente la partecipazione al progetto e l’accettazione delle sue regole. Non attesta qualità clinica, sicurezza delle cure, competenza superiore, conformità legislativa generale o risultati delle prestazioni.
Sono vietate espressioni che attribuiscano all’adesione certificazioni, accreditamenti o approvazioni da parte di ADS, Slowdent, CAO, Ordini o enti pubblici non effettivamente rilasciati. Eventuali patrocini vanno riferiti al loro oggetto preciso e non estesi alla qualità professionale degli aderenti.
Chi non aderisce non deve essere rappresentato come meno competente, meno etico o meno attento alla persona. Gli aderenti possono dichiarare in forma sobria la propria partecipazione, senza associarvi promesse o offerte sanitarie.
Informare in modo chiaro, proporzionato e verificabile
I contenuti sanitari devono essere comprensibili, accurati e proporzionati alle conoscenze disponibili, con fonti pertinenti e attenzione all’aggiornamento. Le opinioni personali sono riconoscibili come tali; errori rilevanti vengono corretti.
Non sono ammessi allarmismi, promesse di guarigione, risultati garantiti, superiorità non dimostrate o messaggi che inducano vergogna, urgenza artificiale o senso di inadeguatezza. I contenuti sanitari sono verificati da professionisti competenti per materia.
La divulgazione generale non costituisce una valutazione clinica individuale. Domande personali non devono trasformare incontri pubblici o chat organizzative in diagnosi, prescrizioni o discussioni di dati sanitari identificabili.
Incontri aperti alla comunità
Le iniziative possono affrontare salute, letteratura, arte, relazioni, tecnologie e AI. Programmi, organizzatori, relatori, luoghi, accessibilità, modalità di iscrizione ed eventuali quote sono comunicati con chiarezza. Gli eventi a pagamento indicano anche condizioni e regole di rinuncia applicabili.
La partecipazione non è subordinata alla scelta di uno studio, a un acquisto sanitario o al consenso a ricevere pubblicità. I contatti raccolti per organizzare gli eventi non vengono distribuiti agli aderenti per acquisire pazienti.
ADS non propone prestazioni sanitarie come componente delle proprie iniziative culturali. Eventuali attività sanitarie autonome restano soggette a una distinta organizzazione e alle relative regole; la denominazione culturale non può essere usata per eluderle.
La scelta della persona resta libera
La partecipazione ad ADS non instaura un rapporto di cura né limita la libertà di scegliere un professionista, anche estraneo al progetto. Le eventuali richieste individuali di prestazioni sono gestite fuori dai percorsi organizzativi ADS, secondo le ordinarie regole professionali.
Gli aderenti conservano autonomia di giudizio. Promotori, fornitori e sponsor non possono condizionare indicazioni cliniche, prescrizioni o scelte terapeutiche. Gli impegni culturali non interferiscono con i doveri di assistenza e tutela della salute applicabili nelle situazioni concrete.
Interessi riconoscibili e autonomia dei contenuti
Promotori, organizzatori e sostenitori devono essere identificabili. Eventuali quote associative o di adesione, sponsorizzazioni e contributi sono descritti per finalità e condizioni; non remunerano l’invio di pazienti.
I relatori dichiarano i rapporti rilevanti rispetto al tema trattato. Il sostegno economico non attribuisce il diritto di orientare conclusioni scientifiche, imporre acquisti o utilizzare i dati dei partecipanti. La riconoscibilità degli sponsor non deve trasformarsi in promozione di prestazioni sanitarie.
L’organizzazione verifica la coerenza di ogni sostegno con le finalità del progetto e gestisce i conflitti di interesse, fino alla rinuncia al contributo quando necessario.
La fiducia richiede una gestione responsabile
I dati sono trattati per finalità determinate e con un idoneo presupposto giuridico. L’organizzazione rende disponibili informative chiare su titolari, destinatari, conservazione e diritti, raccogliendo solo quanto necessario.
Iscrizione agli eventi, eventuali comunicazioni promozionali e utilizzo di immagini o registrazioni richiedono valutazioni distinte e, quando necessario, consensi specifici. Si presta particolare attenzione a minori, persone vulnerabili e dati relativi alla salute.
ADS non costituisce un archivio clinico dei partecipanti. L’adesione non autorizza il trasferimento di documentazione sanitaria al progetto. Nella divulgazione si privilegiano esempi non identificabili e materiali utilizzabili legittimamente, nel rispetto anche dei diritti d’autore.
Conoscenze che includono
Gli aderenti favoriscono linguaggio comprensibile e modalità di partecipazione accessibili, considerando barriere fisiche, sensoriali, linguistiche ed economiche. L’assenza di competenze digitali non deve diventare motivo di esclusione; ove possibile si offrono modalità alternative di informazione e contatto.
Il progetto promuove aggiornamento culturale e confronto critico. Partecipazioni e attestati di presenza non sono presentati come titoli professionali o crediti formativi se non esiste uno specifico e valido riconoscimento.
Dare seguito agli impegni
L’adesione comporta l’accettazione della Carta. Il soggetto responsabile di ADS conserva le adesioni, identifica un referente e rende accessibile un canale per segnalare comportamenti o comunicazioni incoerenti.
Le segnalazioni sono esaminate con riservatezza, imparzialità e possibilità per l’interessato di fornire chiarimenti. Il referente che abbia un conflitto di interesse non partecipa alla decisione. Gli esiti e le motivazioni sono documentati.
Se emergono difformità, l’organizzazione può richiedere correzioni entro un termine definito, sospendere l’uso del marchio o revocare l’adesione in modo proporzionato. Nei casi urgenti può sospendere cautelarmente un contenuto motivando la decisione e consentendo il contraddittorio. L’interessato può chiedere un riesame; queste misure interne non sono sanzioni disciplinari professionali.
Una Carta da praticare
L’organizzazione verifica la coerenza dei contenuti pubblicati nei propri canali e richiede agli aderenti di correggere gli usi impropri del marchio. Le verifiche riguardano gli impegni del progetto e non costituiscono un controllo o una certificazione della qualità clinica.
La Carta viene riesaminata quando cambiano attività, conoscenze o norme rilevanti. La versione adottata e la data di efficacia sono rese riconoscibili e comunicate agli aderenti.
La tutela del progetto deriva dalla coerenza dei comportamenti con gli impegni assunti. L’adesione e la pubblicazione della Carta non esonerano da responsabilità e non garantiscono l’assenza di contestazioni.
Gli impegni che ci uniscono
Il quadro di riferimento
La Carta esprime impegni del progetto. I riferimenti seguenti non costituiscono un’approvazione di ADS da parte delle autorità o degli enti citati.
- Codice di deontologia medica FNOMCeO: autonomia professionale, relazione di cura, informazione, comunicazione sanitaria e tecnologie informatiche; in particolare articoli 3, 4, 20, 30, 33, 35, 55, 56 e 78.
- Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 7: impiego dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, informazione della persona e decisione professionale.
- Legge 30 dicembre 2018, n. 145, articolo 1, comma 525, come modificato nel 2023: comunicazione informativa sanitaria.
- Regolamento (UE) 2016/679 e normativa nazionale applicabile: protezione dei dati personali.
- Regolamento (UE) 2024/1689: disciplina dell’AI, secondo ambito e scadenze di applicazione.
Persone, cultura, responsabilità.
Archivio Del Sorriso costruisce occasioni di incontro a partire dalle professioni odontoiatrica e odontotecnica. Condividere conoscenze e interrogarsi sul futuro significa anche scegliere come mettere l’innovazione al servizio della persona.
La persona resta al centro.
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