Nella società digitale, le persone rimangono al centro.
Diffondere la cultura digitale significa rendere le tecnologie comprensibili e favorire un rapporto informato e consapevole con le persone.
Umanizzare le tecnologie significa metterle al servizio di ascolto, dignità e libertà di scelta, valorizzando la relazione tra la persona e il professionista.
Dieci principi per una cultura digitale centrata sulle persone
Principio fondativo
Articolo 0
Articolo 0
La persona è il punto di partenza.
Ogni persona porta con sé una storia, bisogni, aspettative e sensibilità che meritano ascolto.
L’Archivio del Sorriso promuove la cultura digitale in odontoiatria e un uso delle tecnologie attento alla relazione umana.
Il concetto di scansione digitale offre uno spunto per comprendere il rapporto tra la persona e la sua rappresentazione attraverso la tecnologia.
Il valore di ogni strumento va compreso in rapporto alla persona, alle sue scelte e alla valutazione del professionista.
Il Manifesto
Dieci principi
1
Ogni persona merita ascolto.
Il dialogo comincia dalle domande, dai bisogni e dalle esperienze di ciascuno.
Anche quando si utilizzano strumenti digitali, tempo, attenzione e rispetto rimangono essenziali nella relazione.
2
La cultura digitale si costruisce condividendo conoscenza.
Comprendere uno strumento significa conoscerne finalità, possibilità e limiti.
Il progetto favorisce un’informazione accessibile, con parole chiare e spazio per le domande.
Conoscere aiuta a partecipare alle decisioni con maggiore consapevolezza.
3
Umanizzare la tecnologia significa prendersi cura della relazione.
Le tecnologie possono supportare il lavoro dei professionisti e il dialogo con le persone.
Il loro utilizzo richiede attenzione alle emozioni, ai dubbi e ai tempi di comprensione di ciascuno.
La relazione di fiducia si costruisce attraverso presenza, ascolto e chiarezza.
4
La scelta deve essere libera e informata.
Ogni persona deve poter comprendere ciò che le viene proposto e chiedere spiegazioni prima di decidere.
La partecipazione al progetto è volontaria e lascia libera la scelta del professionista.
La conoscenza delle tecnologie deve lasciare spazio a domande, riflessione e decisioni autonome, senza pressioni.
5
L’innovazione richiede competenza e responsabilità.
L’impiego degli strumenti digitali si accompagna alla valutazione del professionista abilitato all’esercizio dell’odontoiatria.
Condividere conoscenze sulle tecnologie significa illustrarne possibilità e limiti, nel rispetto delle competenze professionali.
La disponibilità di una tecnologia, da sola, non ne determina l’utilità per ogni persona.
6
Comprendere la rappresentazione digitale della persona.
Il concetto di scansione aiuta a comprendere come una caratteristica fisica possa essere rappresentata in forma digitale.
Una rappresentazione digitale descrive alcuni aspetti della persona; la sua identità comprende anche storia, emozioni e relazioni.
Riflettere su questa distinzione è parte di una cultura digitale che riconosce la dignità e la complessità di ogni essere umano.
7
I dati richiedono attenzione e trasparenza.
La persona deve ricevere informazioni comprensibili sui dati raccolti, sulle finalità e sui soggetti coinvolti nel loro trattamento.
Diffondere cultura digitale significa anche aiutare a comprendere il valore dei dati personali e l’importanza di gestirli con responsabilità.
Il rispetto della riservatezza è parte della relazione di fiducia tra persone e professionisti.
8
Una comunicazione chiara rende le scelte consapevoli.
Le informazioni devono distinguere le finalità culturali del progetto dalle attività professionali svolte dagli aderenti.
Le modalità di partecipazione e le eventuali condizioni economiche devono essere chiarite prima dell’adesione o della prestazione.
La comunicazione evita promesse di risultati, confronti di superiorità e aspettative non fondate.
9
Collaborare significa rispettare i ruoli.
Odontoiatri, laboratori odontotecnici e soggetti organizzativi contribuiscono secondo le rispettive competenze.
I laboratori svolgono le attività tecniche di competenza in rapporto con gli studi; le valutazioni cliniche spettano al professionista abilitato.
L’adesione al progetto esprime la condivisione delle sue finalità e non costituisce una certificazione della qualità clinica.
10
Il progresso si costruisce insieme alle persone.
Una cultura digitale attenta alle persone favorisce partecipazione, comprensione e rispetto delle differenze.
Il progetto invita a condividere conoscenze e a riflettere sul modo in cui le tecnologie entrano nella relazione umana.
Le persone rimangono il riferimento delle scelte: è questo il principio che guida l’Archivio del Sorriso.
Dichiarazione finale
La tecnologia acquista valore nella relazione con le persone.
L’Archivio del Sorriso promuove conoscenza, dialogo e consapevolezza nell’uso delle tecnologie digitali in odontoiatria.
Il nostro impegno culturale è contribuire a una società digitale in cui ogni persona sia ascoltata, rispettata e libera di scegliere.
Le persone al centro. La tecnologia al loro servizio.